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Quali sono le visite mediche gratuite per pensionati? Le prestazioni poco conosciute che puoi già prenotare

📅 29 Agosto 2026✍️ di Roberto Dallavalle⏱️ 6 min di lettura

Per molti pensionati la differenza tra pagare il ticket sanitario e accedere gratuitamente a visite e accertamenti dipende da pochi dettagli: il codice di esenzione corretto, la prescrizione adeguata e la conoscenza dei servizi già inclusi nei Livelli Essenziali di Assistenza. Con un approccio pratico, qui si illustrano le opportunità meno note e i passaggi per prenotarle senza costi.

Chi non paga il ticket: esenzioni per età, reddito e condizioni

Nel quadro del Servizio Sanitario Nazionale, il ticket è la quota di partecipazione alla spesa per visite specialistiche, diagnostica e alcune prestazioni ambulatoriali. L’esenzione azzera tale quota quando sussistono requisiti previsti dai Livelli essenziali di assistenza.

Le esenzioni di maggior interesse per i pensionati sono:

  • E01: età superiore a 65 anni e reddito complessivo del nucleo familiare fiscale non superiore a 36.151,98 euro.
  • E04: titolari di pensione al minimo con età superiore a 60 anni e familiari a carico, con reddito annuo inferiore a 8.263,31 euro (11.362,05 con coniuge; +516,46 per ogni figlio a carico).
  • E03: titolari di assegno sociale e familiari a carico.
  • E02: disoccupati e familiari a carico, entro specifici limiti di reddito.

Rimangono inoltre le esenzioni per patologia cronica o rara e per invalidità (civile, di guerra o per lavoro), che coprono prestazioni legate alla condizione certificata. La regola pratica è semplice: se la visita o l’esame sono coerenti con il quesito clinico prescritto e l’esenzione è corretta, il ticket non è dovuto.

Come ottenerla: in molte regioni l’esenzione per reddito è attribuita automaticamente, incrociando i dati con l’Agenzia delle Entrate; dove non avviene, si presenta un’autocertificazione all’ASL o tramite Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). La validità è annuale e va aggiornata in caso di variazioni.

Visite e accertamenti che diventano gratuiti con l’esenzione

Con impegnativa del Medico di Medicina Generale (MMG) o di uno specialista del SSN e il codice di esenzione appropriato, il costo del ticket per le seguenti prestazioni è azzerato:

  • Visite specialistiche: cardiologica, geriatrica, diabetologica, neurologica, oculistica, urologica, dermatologica, fisiatrica. Utili, ad esempio, per controllo di ipertensione, diabete, dolori articolari, problemi di vista o udito.
  • Diagnostica di primo livello: elettrocardiogramma (ECG), spirometria, ecografia addome o tiroide, eco-Doppler dei tronchi sovra-aortici (TSA), radiografie. Prescrivibili in presenza di sintomi o follow-up.
  • Densitometria ossea (MOC): in presenza di fattori di rischio (fratture pregresse, terapie cortisoniche, osteoporosi sospetta), su indicazione clinica.
  • Esami di laboratorio: profilo glicemico, funzionalità renale, assetto lipidico, emocromo, indici infiammatori; gratuiti se coperti da esenzione per reddito o per patologia cronica pertinente.

Nota operativa: la gratuità non si applica in ambito privato o intramoenia senza impegnativa SSN; occorre sempre la ricetta dematerializzata (NRE) o cartacea con il quesito diagnostico, la priorità (U, B, D, P) e il codice di esenzione.

Screening oncologici: inviti gratuiti e prenotazione diretta

Gli screening oncologici sono inclusi nei LEA e sono gratuiti, senza ticket e senza impegnativa. Se non arriva l’invito a domicilio, ci si può autoprendere in carico tramite CUP o servizi regionali.

Screening Età target Frequenza Come si accede
Mammografia 50–69 anni (spesso esteso fino a 74) Ogni 2 anni Invito ASL; prenotabile via CUP se non pervenuto
Colon-retto (FIT/colonscopia) 50–74 anni Ogni 2 anni (FIT); colonscopia secondo esito Invito ASL; ritiro kit o prenotazione come da istruzioni
Cervice uterina (Pap test/HPV) 25–64 anni HPV ogni 5 anni; Pap test secondo protocolli Invito ASL; numero dedicato o CUP

Per i pensionati oltre i 70 anni, l’accesso allo screening colon-retto resta garantito fino a 74 anni; per la mammografia alcune regioni estendono la copertura oltre i 69 anni. In assenza di invito, conviene verificare con la propria ASL.

Vaccinazioni gratuite per over 65 e fragili

La prevenzione vaccinale è interamente a carico del SSN per le fasce d’età e le condizioni di rischio previste dai piani regionali. In genere sono gratuite per gli over 65:

  • Antinfluenzale: una dose annuale, preferibilmente in autunno.
  • Antipneumococcica: ciclo sequenziale nei soggetti a rischio; schema definito dal servizio vaccinale.
  • Herpes zoster: vaccino ricombinante in due dosi per coorte 65 anni o per fragili, con estensioni regionali.
  • dTpa (difterite-tetano-pertosse): richiamo decennale, raccomandato in età adulta.

Prenotazione tramite ambulatori vaccinali della ASL, spesso anche via FSE o farmacie convenzionate secondo accordi locali.

Prestazioni poco conosciute già prenotabili

Accanto a visite e screening, il SSN prevede servizi sociosanitari che molti pensionati non utilizzano, pur essendo gratuiti in presenza di esenzione o se inclusi nei LEA.

  • Valutazione geriatrica multidimensionale (VGM): percorso di inquadramento clinico-funzionale che analizza mobilità, stato cognitivo, farmaci, nutrizione e rischio di cadute. Si attiva tramite MMG presso PUA/UVG (Punto Unico di Accesso/Unità di Valutazione Geriatrica) e sfocia in un Piano Assistenziale Individuale (PAI). Utile per chi ha pluripatologie, fragilità o esiti di ricovero.
  • Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): prestazioni sanitarie al domicilio (infermieristiche, fisioterapia di mantenimento, educazione terapeutica, prelievi domiciliari per non deambulanti). Con impegnativa del MMG e attivazione ADI, le visite programmate rientrano nel perimetro SSN.
  • Odontoiatria in convenzione: la prima visita e alcune cure sono garantite per vulnerabilità sanitaria (ad esempio patologie invalidanti, esiti oncologici) e, in molte regioni, per vulnerabilità sociale documentata (ISEE basso, tipicamente anche over 65). Verifica regionale necessaria; prenotazione presso ambulatori pubblici o convenzionati.
  • Cure termali convenzionate: per specifiche patologie respiratorie o osteoarticolari previste nei LEA, con quota fissa o esenzione per aventi diritto. È necessaria la prescrizione del MMG con indicazione della patologia ammissibile.

Questi canali, poco pubblicizzati, consentono una presa in carico continuativa, riducendo accessi impropri al Pronto soccorso e ottimizzando i controlli periodici.

Come prenotare correttamente: CUP, FSE e ricetta dematerializzata

La procedura standard è lineare se si rispettano tre passaggi.

  1. Impegnativa del MMG: il medico indica il quesito clinico, la priorità e il codice di esenzione. Le classi di priorità sono: U (entro 72 ore), B (entro 10 giorni), D (entro 30–60 giorni) e P (programmabile).
  2. Prenotazione: tramite CUP (sportello, telefono, totem, sito/app regionali) o attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico, usando il codice NRE. Per screening e vaccini si seguono i canali dedicati indicati da ASL o lettera d’invito.
  3. Accesso alla prestazione: presentare tessera sanitaria, documento d’identità e promemoria della ricetta (cartacea o digitale). In caso di esenzione, verificare che il codice sia riportato sulla ricetta e risulti attivo.

Per l’ADI o la VGM, il punto di attivazione è il PUA/UVG territoriale su segnalazione del MMG. In caso di difficoltà, i punti di scelta e revoca del medico e gli sportelli Assistenza Protesica/Integrata forniscono orientamento.

Dubbi ricorrenti ed errori da evitare

  • Esenzione e ambito privato: l’esenzione vale solo per prestazioni erogate dal SSN o da strutture accreditate prenotate tramite CUP. Non si applica in regime totalmente privato.
  • Autocertificazione non aggiornata: se il reddito supera le soglie, l’esenzione va revocata. L’uso improprio comporta recupero somme e sanzioni.
  • Mobilità interregionale: si può prenotare fuori regione, ma tempi e percorsi possono variare. Conviene informarsi su eventuali liste di attesa e procedure.
  • Pronto soccorso: accessi con codici a bassa gravità possono comportare ticket se non seguiti da ricovero o prestazioni urgenti.
  • Patologia cronica: l’esenzione per patologia copre solo le prestazioni correlate al follow-up indicato dalle note cliniche. È utile che il quesito sulla ricetta espliciti il nesso.

Checklist operativa

  • Verificare sul FSE o in ASL l’esenzione attiva (E01, E04, E03, E02 o per patologia/invalidità).
  • Chiedere al MMG l’impegnativa con quesito clinico chiaro, codice esenzione e priorità.
  • Prenotare tramite CUP o FSE; per screening e vaccini usare i canali ASL dedicati.
  • Per fragilità o non autosufficienza, attivare VGM e valutare ADI.
  • Conservare promemoria NRE e portare tessera sanitaria e documento il giorno della prestazione.

La cornice normativa dei LEA (DPCM 12 gennaio 2017) e l’organizzazione regionale rendono possibili, già oggi, percorsi a costo zero per gran parte delle necessità di controllo e prevenzione in età avanzata. Con la corretta esenzione e una prescrizione appropriata, molte visite considerate “a pagamento” diventano accessibili senza ticket, riducendo tempi e spese e migliorando la continuità di cura.

Roberto Dallavalle

Roberto Dallavalle ha aiutato per anni membri della sua comunità di paese nella compilazione delle domande di pensione, utilizzando la sua esperienza di ex responsabile amministrativo. Oggi scrive articoli su come accedere a bonus luce, gas e riduzioni IMU dedicate agli anziani.